Le punturine: Filler e Botulino...ma come scegliere?...

Filler e botulino, questi noti prodotti, animano in noi il sogno di rivedere il nostro viso, o il nostro corpo, di nuovo giovani.
Ma in cosa consistono esattamente e quali sono i criteri di scelta?
Entrambe sono sostanze che vengono iniettate nella pelle e dalle quali si ottengono effetti ringiovanenti ma nel dettaglio sono due principi molto differenti.
Il “botulino” è un farmaco costituito dalla tossina botulinica che viene sintetizzata ed iniettata in piccole dosi per ottenere una riduzione della contrazione dei muscoli del viso e per distendere, così, le rughe.
I filler, costituiti da acido ialuronico, invece, sono sostanze biocompatibili le quali, una volta iniettate, vengono completamente riassorbite nel tempo dall’organismo.
L’acido ialuronico agisce da riempitivo ed il risultato è un rimodellamento di parti del viso.
Tutto questo spiegato in pillole...ma entriamo un pochino meglio nel merito dell’argomento per capire veramente quando scegliere l’uno o l’altro e quali sono le indicazioni e gli effetti indesiderati di entrambi.
Per questo chiediamo chiarimenti alla Dott.ssa Chiara Santerini la quale, all'interno del suo studio medico My Beauty Clinic, esegue entrambi i trattamenti.

Dottoressa,

il sogno di ogni donna è tornare ad avere un aspetto giovane e luminoso. Ma possiamo eliminare dal viso le rughe del contorno occhi o del contorno bocca, donare nuovo turgore alle labbra, o ridisegnare gli zigomi?...

Nel suo studio si possono tranquillamente richiedere entrambi i trattamenti: il filler ed il botulino.
Può spiegarci meglio in cosa si differenziano?
In effetti nella mia pratica quotidiana mi rendo conto che c’è molta confusione sull’argomento filler-botox quindi cercherò brevemente di far luce sulle differenze. I due trattamenti sono diversi sia nella tecnica di utilizzo che nelle indicazioni.
In linea di massima la tossina botulinica si utilizza per ridurre le rughe del terzo superiore del viso, vale a dire per ridurre tutte le rughe d’espressione che sono dovute alla contrazione dei muscoli: questo è il prodotto che utilizziamo quando andiamo a trattare il contorno occhi, la glabella ( ovvero le rughe verticali che si formano tra le sopracciglia) e la fronte. Il trattamento, per dirlo in modo molto diretto, mira semplicemente a ridurre il movimento del muscolo e quindi a far scomparire la ruga.
Guardiamo adesso il protocollo medico: la tossina si presenta come polvere bianca che viene diluita con la soluzione fisiologica e iniettata in piccolissime quantità dentro il muscolo. Il trattamento dura circa trenta minuti e nel giro di pochissimi giorni i muscoli si rilassano e le rughe scompaiono.
L’effetto ottenuto sulla distensione delle rughe ha una durata che varia tra i quattro e i sei mesi.

L’acido ialuronico invece è una sostanza densa costituita da un disaccaride che è presente nel tessuto connettivo. La sua funzione è essenziale per la formazione della matrice di collagene e di fibre elastiche e per il mantenimento dell’idratazione cutanea. Viene utilizzato per donare pienezza e turgore alle labbra, per rimodellare gli zigomi, il mento e la mandibola, per correggere ogni tipo di ruga, in ogni parte del viso, dalla più superficiale alla più profonda e per migliorare l’aspetto delle cicatrici da acne e da trauma.
L’acido ialuronico, diversamente dal botulino, si presenta in siringhe preriempite e già pronte per l’utilizzo. Anche in questo caso il trattamento dura circa trenta minuti e il risultato è visibile da subito.
Nel caso dell’acido ialuronico la molecola rimane presente nel tessuto anche fino a 12 mesi.

Per entrambi ci sono degli effetti indesiderati?
Per quanto riguarda gli effetti collaterali da tossina botulinica questi sono rari e transitori e imputabili alla tecnica di iniezione o alla mancata osservazione di alcune semplici regole sulle quali il medico deve sempre informare il paziente. Mi limito a segnalare gli effetti considerati comuni: ptosi della palpebra, cefalea, dolorabilità, edema ed ecchimosi nelle zone di iniezione.
Nel caso invece dell’acido ialuronico gli effetti indesiderati più comuni possono essere ematomi, rossore ed edemi nelle zone di iniezione. Come rarissimi sono segnalati in letteratura noduli, ascessi e necrosi.

Quindi, secondo la Sua esperienza, quale dei due consiglia e perché?
Sono due trattamenti che non si escludono l’uno con l’altro anche perché hanno delle indicazioni un po' diverse.
In breve: il botox è indicato solo nel trattamento delle rughe d’espressione del terzo superiore del viso.
L’acido ialuronico è indicato in tutti i distretti del viso per il riempimento delle rughe superficiali e profonde e per il rimodellamento delle labbra, degli zigomi, della mandibola e del mento.
Sono entrambi trattamenti sicuri ed efficaci. Possono sortire effetti molto naturali senza cambiare i lineamenti del volto.

In effetti dottoressa, guardandoci intorno, spesso si vedono volti “non molto naturali e eleganti”...perchè?
Sicuramente quello dipende dalle quantità di prodotto utilizzato e dalla tecnica con cui vengono iniettati i materiali.
Ma come dico sempre: “ la medicina estetica si può fare con gusto e il risultato più bello è quello che non si vede”.

Ed infine la nostra domanda di rito: qual'è la cosa che le chiedono sempre?
Sicuramente le domande che mi vengono fatte più spesso dai pazienti derivano proprio dalla preoccupazione di vedersi trasformare o di avere miglioramenti troppo evidenti e repentini. Questa paura è comprensibile ma come ho già detto la medicina estetica si può fare in tanti modi.
Le regole che devono contraddistinguere un bravo operatore sono queste: lavorare con gusto e con piccole quantità. Il mio motto è: “andiamo per gradi...ad aggiungere siamo sempre in tempo!”

La Dott.ssa Santerini rimarrà a disposizione per Accento Fashion per rispondere a tutte le domande sui trattamenti Filler e Botulino.